Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 6 Dicembre 2021

132

Oggi abbiamo visto cose prodigiose. Amici che si fanno carico del loro compagno paralitico e se lo caricano sulle spalle fino a farlo calare davanti al Signore. E le parole del rabbì di Nazareth che dona il perdono, azione riservata a Dio.

E lo stupore dei devoti che pensano in cuor loro che sia un gran bestemmia quanto dice con la conseguente azione del Maestro che libera dalla paralisi il pover’uomo. Abbiamo visto e vediamo continuamente persone radicalmente cambiate dal perdono che risana e restituisce vita, che ci toglie dalla paralisi.

Abbiamo visto e vediamo l’affetto di chi nella preghiera porta le persone paralizzate dal dolore o dal peccato davanti al Signore. Questo abbiamo visto e continuiamo a vedere. È bello allora, in questa giornata, lasciare che sia il prodigio, lo stupore, la meraviglia a caratterizzare il nostro percorso, a innaffiare la nostra speranza.

Abbiamo visto cose prodigiose: e solo uno sguardo convertito le sa vedere.


Articolo precedentePietro e Giuliana – Commento al Vangelo del 6 Dicembre
Articolo successivop. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 6 Dicembre 2021