Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 5 Ottobre 2021

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Le donne, al tempo di Gesù, e non solo in Israele, dovevano figliare e occuparsi della casa, punto. Non potevano parlare liberamente, non potevano esprimersi in pubblico se non interrogate, non necessitava la loro presenza per avere il numero minimo per la preghiera liturgica.

Quale scandalo, allora, doveva rappresentare il fatto che nel nutrito gruppo dei discepoli di Gesù figurassero delle donne! E che alcune, fra queste, contribuivano con la loro intelligenza e la loro capacità all’annuncio!

E Luca, al solito, assesta un altro colpo al soffocante mondo religioso intriso di maschilismo: nella casa di Betania, rifugio del cuore per il profeta di Nazareth, protagoniste sono due donne, assente Lazzaro, il maschio di casa, che avrebbe dovuto fare gli onori di casa.

E Maria seduta ai piedi del Maestro rompe un ultimo, pervicace tabù: le donne possono sedersi ad ascoltare i rabbini, privilegio fino ad allora riservato ai maschi.


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