Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 4 Maggio 2021 – Gv 14, 27-31

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Perché ti sei manifestato a noi, Signore, e non a tutti quelli migliori di noi che da tempo ti cercano e non ti trovano? Perché mai ti sei incaponito a volerci fra i tuoi nonostante i nostri più che evidenti limiti e difetti?

Perché non hai scelto persone migliori di noi? Perché, come dici a Giuda, noi siamo stati scelti per raccontarti agli altri, perché la Chiesa non è fatta dai migliori ma dai perdonati, perché nella nostra fragilità si vedesse chiaramente la tua azione.

Allora dimoriamo nella pace, Maestro, invocando lo Spirito. Una pace che non è l’assenza di conflitti esteriori e interiori ma l’assoluta certezza di essere amati a prescindere. È lo Spirito a condurci per mano alla conoscenza tutta intera, di gloria in gloria, per diventare, nemmeno noi sappiamo bene come, testimoni credibili.

Lasciamoci fare. Lasciamo agire lo Spirito, sarà lui a orientare la nostra vita.

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