Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 4 Aprile 2022

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È presso il tesoro del tempio, il Signore, quando, durante la festa delle Capanne, in cui ogni giorno, per una settimana, il tempio veniva illuminato con fiaccole, che Gesù afferma di essere luce. Anzi: la luce per il mondo, la luce del mondo.

Chi o cosa illuminata la mia vita, la mia giornata? Chi o cosa diventa mio riferimento quando devo prendere una decisione, fare una scelta? A volte, siamo sinceri, siamo trascinati dalla quotidianità o dal giudizio degli altri o dall’emozione. Molte delle nostre scelte sono estemporanee, non illuminate.

Ecco: Gesù afferma (pretende?) di essere la luce che può finalmente illuminare gli angoli oscuri della nostra vita. Conoscere Gesù significa accedere al vero volto di Dio, conoscere il Padre. Ed è il cammino di questa e di ogni quaresima: tornare a conoscere il vero volto del Padre, che, a volte, stravolgiamo. La Parola del Signore, questo è il nostro vero tesoro. E la luce che tutto illumina.


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