Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 31 Marzo 2022

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Il clima intorno a Gesù si arroventa, il livello dello scontro si alza. Gesù argomenta, cerca di convincere, ragiona. Sforzo inutile davanti a cuori (e orecchie) che non vogliono minimamente ascoltare.

Sono tre i testimoni che indicano la profonda identità di Gesù: il Battista, che pure l’uditorio ha seguito e ammirato, le opere, come la guarigione del paralitico (!) e la Scrittura che parla del tempio messianico che Gesù sta realizzando. Ma coloro che dovrebbero conoscere e seguire le Scritture non le sanno applicare perché tutti intenti a farsi belli gli uni con gli altri.

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Grave ammonizione rivolta anche a noi discepoli: seguiamo i testimoni, i profeti di oggi, guardiamo attorno a noi le opere che ci indicano la presenza del Cristo, scrutiamo le Scritture per leggere gli eventi della Storia alla luce dello sguardo di Dio.

Non commettiamo lo stesso sbaglio commesso da alcuni contemporanei di Gesù: non induriamo ostinatamente il nostro cuore.

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