Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 31 Maggio 2022

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Maria sale in fretta da Elisabetta, sua lontana parente, dall’angelo ha saputo che aspetta un bambino, lei che era sterile. Solo Elisabetta può sapere quanto sta accadendo, solo lei può confermare se ciò che Maria ha vissuto è reale o una allucinazione mistica.

Me la immagino, la piccola Maria, che insieme a Giuseppe affronta il lungo viaggio in carovana per poi staccarsi e scendere ad Ain Karem. Me la vedo, trepidante, mentre scende dal ciuchino, stanca e tesa mentre Elisabetta compare sull’uscio, asciugandosi le mani nel grembiule e scuotendo la testa con un largo sorriso. 

Come hai fatto a credere Maria? Bastano queste poche parole per sciogliere giorni di fatica e tristezza. Allora è tutto vero, allora davvero Dio è intervenuto. Eccole, le donne, che ora danzano nella polvere, cantando le grandi meraviglie di un Dio che non si dimentica mai di noi!

E noi, come loro, danziamo e cantiamo le opere che il Signore compie, se lo lasciamo fare!


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