Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 27 Aprile 2022

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Soffia lo Spirito e travolge il vecchio Nicodemo. No, certo, con tutta la nostra buona volontà non saremmo mai riusciti ad arrivare a tanto, a capire quanto Gesù, il rivelatore del Padre, ci dice di Dio.

Ecco la verità piena e sconcertante: Dio ha talmente amato il mondo da mandare suo Figlio. Dio ama il mondo, ne è innamorato, al punto da mandare il suo bene più prezioso e assoluto, suo figlio Gesù. E non lo ha mandato con fulmini e saette a distruggere questo mondo corrotto e infame, ma a sanarlo, a salvarlo, a redimerlo.

Dio vuole la salvezza, cioè la felicità per questo mondo che ama. Possiamo accogliere la testimonianza di Gesù, o rifiutarla, continuare a vivere nella tenebra della nostra visione piccina o credere, finalmente. Osare Dio. Osare un Dio innamorato e amante, amabile e dante vita.


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