Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 26 Ottobre 2021

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Il regno di Dio, il luogo in cui Dio regna, parte dalle piccole cose, apparentemente insignificanti, ma che possiedono una forza intrinseca capace di diventare albero e pane per gli altri.

Spesso, fra noi cristiani, cadiamo nella trappola dei numeri, dei conteggi, delle statistiche. Ma il regno sfugge a queste logiche, più attento ad essere che ad apparire. Allora possiamo anche noi gettare il piccolo seme della Parola nel contesto in cui viviamo, senza passare per degli esaltati ma offrendo a chi ci sta attorno una visione diversa, alta, altra della vita.

Allora possiamo anche noi essere lievito, mischiati alla pasta che è l’umanità, senza sentirci diversi, senza volere che tutto sia lievito. Basta un piccolo seme, basta una risibile quantità di lievito per far crescere un albero, per far gonfiare una fragrante forma di pane.

Possiamo farlo, certo, felici come dei bambini nel vedere che le piccole cose che facciamo lo Spirito fa crescere e diventare luogo di accoglienza e cibo.


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