Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 26 Luglio 2021 – Mt 13, 31-35

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Si, grazie al Vangelo abbiamo scoperto le cose nascoste fin dalla fondazione del mondo. Grazie alle parabole abbiamo accolto una chiave di lettura inattesa sulla realtà.

Siamo chiamati ad uscire dalla logica mondana che segna ogni nostra azione e scelta per abbracciare quella inattesa e inusuale di Dio. Quando guardiamo alla nostra povera realtà ecclesiale rischiamo di giudicarla secondo criteri di efficienza, come se fosse un’impresa. Non è così, dice il Signore.

Non sono i numeri a fare la differenza, o le prestazioni, ma la consapevolezza che la Parola, accolta e donata, seme e lievito, ha il potere in sé di crescere l’arbusto e di far lievitare la pasta. Ogni gesto, anche il più (apparentemente) piccolo ed insignificante che possiamo compiere oggi, amare, accogliere, sorridere, ascoltare, diventa lo strumento con cui Dio salva me e il mondo.

Sì, abbiamo scoperto le cose nascoste fin dalla fondazione del mondo…


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