Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 26 Gennaio 2021 – Lc 10, 1-9

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Ieri abbiamo celebrato la conversione di Paolo, oggi la santità di due discepoli: Timoteo e Tito. Il primo, grande collaboratore, fu vescovo di Efeso e destinatario di due preziose lettere, il secondo, vescovo di Creta è destinatario di una lettera del suo evangelizzatore.

È bellissimo fare memoria di uomini segnati dallo Spirito e che hanno segnato profondamente la diffusione del Vangelo.

Ancora oggi, leggendo e meditando le lettere a loro destinate, sentiamo la forza della Parola raggiungerci e intravvediamo la vivacità, la passione, l’energia spirituale delle nascenti comunità cristiane.

Il nostro cammino di fede, la nostra conversione, la vita bella del Vangelo che cerchiamo di vivere, come il percorso interiore di Paolo per Timoteo e Tito, diventano seme per futuri cristiani. Facciamo parte di una lunga storia d’amore che ci raggiunge scavalcando il tempo e che possiamo contribuire a prolungare.

Amando.

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