Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 25 Marzo 2021 – Lc 1, 26-38

236

Parte l’angelo. Ha dato l’annuncio inatteso, incredibile, sbalorditivo: Dio ha deciso di visitare gli uomini, e chiede ad una coppia di accoglierlo, di dargli un corpo.

È felicemente stranito da quell’incontro: si aspettava, come sempre accade, una reazione di timore reverenziale, paralisi emotive, terrore davanti al mistero del sacro. Trova invece un’adolescente che argomenta alla pari, che chiede spiegazioni, che riflette prima di rispondere. Ora l’angelo torna da Dio che lo ha inviato con una risposta affermativa: accada. E accadrà.

Dio ha trovato una ragazza capace di stupirlo con la sua fede fresca e incrollabile. Parte, l’angelo. Maria resta sola col suo mistero non condivisibile. E questa solitudine peserà davanti ai dubbi, davanti all’evolversi della promessa, davanti alla piega drammatica degli eventi. Non ci saranno più angeli a sostenerla.

Così anche per noi: quando la fede entra in difficoltà, chiediamo all’adolescente di Nazareth di aiutarci.

Fonte | LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO DEL GIORNO


Articolo precedentep. Maurizio de Sanctis – Commento al Vangelo del 28 Marzo 2021
Articolo successivodon Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del 25 Marzo 2021