Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 24 Maggio 2022

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Dio non è geloso di me, non mi mette i bastoni fra le ruote, non passa il tempo a controllarmi, a indagare, a spiarmi. Che idea orribile di Dio portiamo nel cuore! Dio ha un solo desiderio: che io sia felice, che io porti frutti, fiorisca, diventi ciò che egli ha pensato per me sin dalla creazione.

Sono un capolavoro perché così mi ha creato Dio, fatto a sua immagine, sono io a costruire la somiglianza con lui. Il Dio felice mi vuole felice, desidera ardentemente fare di me ciò che porta nel cuore. Io e Dio spingiamo dalla stessa parte, con una differenza; lui sa cosa mi costruisce, lui sa cosa mi realizza.

Osservare la sua Parola, vivere il comandamento (il suo quello dell’amore), accettare le potature che la vita mi fa contribuiscono a orientare il mio cammino fino alle pienezza che è conoscere il grande progetto di salvezza e di amore che Dio ha su di me e sul mondo intero. E collaborarvi.


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