Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 24 Dicembre 2020 – Lc 1, 67-79

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Parla, ora, Zaccaria. Il suo lungo silenzio lo ha costretto a fermarsi, a rileggere la sua vita, a credere, infine. Ora che ha accettato il progetto di Dio su suo figlio Giovanni, anche se questo significa contravvenire alle regole non scritte del clan famigliare, ora che ha messo Dio al centro, può parlare.

Ed è abitato dallo Spirito. E cosa dice, ora che può parlare? Loda il Signore, lo benedice. Come Maria ed Elisabetta, riconosce che Dio opera nella Storia, e nelle nostre storie ma quasi mai come vorremmo, come ci aspetteremmo.

Si, Dio agisce anche in questo momento, nelle nostre vite stordite, nelle paura cha attanaglia la gola e che si spinge alla disperazione. Dio interviene attraverso di noi, nonostante i nostri limiti, nonostante le nostre fatiche. Le trasfigura, le accede, le usa per affermare la sua potenza. Ecco, Dio viene, ancora una volta.

Siateci.

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