Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 24 Agosto 2021 – Gv 1,45-51

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Se ce l’ha fatta lui, Natanaele di Cana di Galilea detto Bartolomeo, a diventare discepolo (e che discepolo!) allora ce la posso fare anch’io.

È un gran pettegolo, Natanaele, e un criticone, uno di quelli che si lamentano di tutti, sempre pronti a cogliere in fallo gli altri e a vedere la parte vuota del mezzo bicchiere. Ci si stupisce che abbia qualche amico come Filippo che lo sopporti e che voglia ancora coinvolgerlo.

Eppure ha una grande passione per la Scrittura che medita sotto il fico e che conosce a menadito (in effetti Nazareth non è mai citata nella Bibbia!). Ed è quello spiraglio che Gesù vede e che usa per insinuarsi nel suo cuore facendo leva sull’unico aspetto positivo che riconosce a Natanaele: è una persona franca che esprime sempre i suoi pensieri.

Così è Dio: riesce a cogliere anche il più marginale dei nostri pregi per poter essere accolto e ribaltare la nostra vita!


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