Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 23 Marzo 2021 – Gv 8, 21-30

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Chi sei veramente Nazareno? Chi sei? Un manipolatore? Un millantatore? Un falso profeta? Il clima attorno a Gesù si surriscalda: diventa segno di contrapposizione fra diverse fazioni, si litiga riguardo alla sua vera identità.

Chi sei veramente Gesù, per me? Un amico? Qualcuno da invocare nei momenti del bisogno? Colui che mi hanno insegnato a rispettare e seguire? Gesù pretende di essere infinitamente di più: inviato dal Padre, è venuto a proferire le parole di Dio. Di più: Gesù si attribuisce il nome stesso di Dio, io Sono, nome impronunciabile e che, pure, il Maestro usa per parlare di sé.

Di più: davanti ai suoi oppositori Gesù afferma che la sua vera identità si manifesterà solo quando sarà innalzato, cioè crocefisso… Ecco, ora è tutto chiaro, se vogliamo capire, se osiamo – infine – credere a questa follia: Gesù è Dio stesso e manifesta la sua identità morendo per amore.

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