Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 22 Giugno 2021 – Mt 7, 15-20

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Viviamo tempi confusi anche per quanto riguarda la fede. La possibilità di comunicare con i social ha portato tanti benefici ma anche alcuni rischi, dando la possibilità a tutti di esprimersi, cosa giusta, ma anche di manipolare le idee e le informazioni.

Ci sono coloro che, vendendosi come difensori della fede, in realtà demoliscono quella fede che dicono di voler proteggere, insinuando dubbi, assumendo comportamenti oltraggiosi ed offensivi verso i nostri vescovi e il Papa il particolare. Cristiani che, semplicemente, rinnegano la Chiesa in cui sono cresciuti, si arrogano il diritto di rilasciare patentini di ortodossia, si appellano ad una Tradizione che dimostrano di non conoscere. Lupi vestiti da agnelli.

Il Signore ci fornisce un criterio di valutazione: i veri profeti, come un albero buono, producono frutti buoni: pace, amore, riconciliazione, mitezza, compassione. Non certo il veleno rabbioso che alcuni spacciano per franchezza evangelica!

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