Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 22 Gennaio 2021 – Mc 16, 15-18

84

È talmente importante l’opera per l’evangelizzazione svolta da Saulo di Tarso che la Chiesa, da sempre, ne festeggia la conversione.

È vero: il fatto che noi, pagani, oggi siamo qui a meditare la Parola, innestati nel flusso divino col Battesimo, è possibile grazie all’opera di Dio, certamente ma, anche, alla tenacia di quel turco zelante che ha spalancato con forza la strada della salvezza ai pagani, facendo uscire la dottrina del Nazareno dal recinto angusto del giudaismo.

Temperamento irruento e passionale, Paolo ha davvero segnato una svolta nella comunità primitiva, non per calcolo o convinzione personale, ma nell’assoluta certezza di essere strumento di Dio. E un’annotazione: Cristo appare a Saulo chiedendogli ragione della sua persecuzione. Ma Saulo sta perseguitando i cristiani, non Cristo.

È il Signore, ormai, che si identifica con i suoi discepoli…

Fonte | LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO DEL GIORNO