Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 21 Dicembre 2020 – Lc 1, 39-45

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Maria fugge dalla piccola Nazareth. È ancora scossa da quanto accaduto. L’angelo è partito e lei è rimasta da sola con il mistero inaudito che le arrotonda le forme. Prima di concepire Gesù nel grembo ha dovuto concepirlo nella fede, come scrive sant’Agostino.

Durante l’annuncio ha saputo di sua cugina. E sarà sua cugina a confermare quanto accaduto. Il cuore è in tumulto mentre, con il suo sposo Giuseppe, si avvicina alla casa dei lontani parenti.

Appare sull’uscio Elisabetta, sorridente e sazia di gioia. Scuote la testa, vedendo la piccola Miriam. Come hai fatto a credere Maria? Beata te che hai creduto! Si, Maria, sei beata perché hai creduto nell’impossibile.

Perché sei diventata la porta del cielo di Dio che, attraverso di te, è entrato nella nostra storia. Beati noi quando crediamo, beati noi quando osiamo Dio!

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