Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 21 Aprile 2021 – Gv 6, 35-40

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Cosa vuole Dio da me? Perché a volte ho l’impressione che sia sempre lì ad aspettarsi che io cambi, che migliori, che non mi metta nei guai? Anzi, allarghiamo lo sguardo: cosa vuole Dio, in generale?

Qual è il senso della vita di Dio? Non sono domande inopportune, affatto. Ed è Gesù a rispondere, a svelare il segreto nascosto nei secoli: Dio vuole che chiunque vede e crede nel Figlio abbia la vita eterna, che è la vita di Dio, l’Eterno. Ecco cosa vuole, semplicemente.

Che io sia felice, che io mi senta amato, che superi i tanti sensi di colpa di cui mi hanno infarcito, a volte credendo di agire per conto e a nome di Dio!, che impari ad amarmi e ad amare, ad amare amandomi e lasciandomi amare. È questo il pane che Gesù è venuto a portare, l’unico pane che dona vita e che riesce a sfamare l’insaziabile appetito di felicità che porto impresso nel cuore.

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