Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 2 Ottobre 2021

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Il Creato non è solo ciò che vediamo e misuriamo, sperimentiamo e analizziamo. Esiste una parte, la maggiore, che sfugge agli strumenti, alle logiche scientifiche, alle analisi. Il nostro mondo rischia di farsi schiacciare da una visione scientista della vita, relegando le cose invisibili a pura superstizione.

Invece la Scrittura ci parla di un Dio che ha creato ogni cosa dell’Universo, le cose visibili e quelle invisibili. E, fra queste, esistono gli angeli, puri spiriti, amici di Dio, dotati di intelligenza e volontà, che collaborano, come potremmo fare noi, alla realizzazione del progetto d’amore di Dio sul mondo.

A ciascuno di noi, così professa la fede cattolica, è donato un angelo particolare, un amico invisibile, un sincero collaboratore alla mia felicità, che agisce con discrezione per aiutarmi a fiorire, a realizzare il progetto d’amore che Dio ha su di me. Vi do un consiglio: fatelo lavorare. Chiedetegli di accompagnarvi nella magnifica avventura che è la vita.

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