Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 18 Ottobre 2021

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Di lui scrive Dante che è lo scriba mansuetudinis Christi, lo scriba della tenerezza di Cristo. Ed oggi ringraziamo il Signore per averci dato l’evangelista Luca e ringraziamo lui per il suo lavoro puntuale, preciso, appassionato.

Come noi Luca non ha mai visto Gesù in vita sua. Come noi è stato evangelizzato da Paolo, che non ha mai visto Gesù in vita sua. Eppure ha accolto l’annuncio con passione e stupore, lasciandosi divorare dal fuoco della fede, restituendoci il volto di un Gesù compassionevole, misericordioso, innamorato.

Il vangelo di Luca è il vangelo dell’annuncio, della preghiera, della Chiesa, delle donne e, appunto, della tenerezza. E a Luca chiediamo di tenere sempre nel cuore l’essenza del Vangelo che è il disvelarsi di un volto compassionevole e pieno di luce, di un Dio che cura i passeri e va in cerca della pecora perduta, che attende con amore il figlio fuggiasco…

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