Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 18 Febbraio 2021 – Lc 9, 22-25

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La vita fiorisce solo quando impariamo a donarla. Si moltiplica solo quando si spende. Si illumina solo quando ama. E ama imitando il Maestro, imparando a lasciarci amare, imparando ad amare come egli ci ha amati, con l’Amore con cui siamo stati e siamo amati.

Un amore che si è manifestato in maniera definitiva quando Gesù si è spogliato e si è lasciato innalzare sulla croce. Perciò seguire il Maestro significa imparare ad amare fino in fondo, a non rinnegare la scelta della vita donata, anche a costo di morirne.

Questo vogliamo riscoprire in questo cammino di quaresima. Che o la vita si fa dono o appassisce e si inaridisce. Non ha nulla a che vedere con il dolore la croce, né, tantomeno, è una prova che Dio ci manda per rafforzare la fede (quante bestialità abbiamo detto a tal proposito!) ma è stato il modo definitivo e inequivocabile di manifestare l’amore di Gesù e del Padre per l’umanità, indicandoci una strada.

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