Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 17 Settembre 2021

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Tre piccoli versetti presenti solo in Luca e sfuggiti alla censura maschilista di tutti i tempi. Un piccolo riassunto dopo la vicenda della prostituta in casa di Simone il fariseo.

Quindi, grazie a Luca, veniamo a sapere che nel gruppo dei discepoli… vi erano delle discepole. E che discepole! Maria di Migdal, importante città sulle rive del lago, conosciuta in tutto l’Impero per il suo pesce essiccato, liberata da un profondo disagio (sette “demoni”), Giovanna moglie dell’amministratore di Erode e Susanna insieme, scrive Luca, a molte altre che li servivano con i loro beni.

Non perpetue atte a stirare le camicie degli apostoli quindi, ma donne che, come i loro colleghi, avevano lasciato tutto per mettere a disposizione la propria vita e le proprie sostanze dell’annuncio. Fatto capace di stupire noi, figuriamoci la cultura rigidamente maschilista del tempo!

Anche in questo Gesù crea cieli nuovi e terra nuova, in cui non c’è più differenza, né giudeo né greco, né uomo né donna…


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