Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 16 Luglio 2021 – Mt 12, 1-8

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Non avete letto? Chiede il Signore ai farisei che contestano il fatto che i suoi discepoli, camminando, raccolgono qualche chicco di grano in giorno di sabato, dove ogni lavoro è inopportuno. Non avete letto? Evidentemente no, o non hanno letto bene, o, peggio, hanno letto solo ciò che conveniva loro.

Perché una norma drastica come quella del riposo sabbatico era nata da una ragione precisa e condivisibile: ricordare ai figli di Israele che erano finalmente liberi e non più schiavi, perché lo schiavo non riposa mai. Ma, fatto salvo il concetto, nella Scrittura stessa erano previste le eccezioni, come il lavoro del sacerdote.

E non solo: la Scrittura racconta di come Davide, in fuga da Saul, avesse consumato i pani sacri destinati ai sacerdoti. Non avete letto? No, evidentemente. Soprattutto perché non hanno letto l’essenziale, al di là delle regole: Dio vuole misericordia, non sacrifici, non sforzi, non penitenze. E la misericordia ascolta le ragioni prima di giudicare appellandosi a Dio. Non avete letto?

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