Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 15 Marzo 2021 – Gv 4, 43-54

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Un profeta non è bene accetto in patria, lo sanno tutti. È diventato proverbiale questo modo di dire. E Gesù lo ha sperimentato nella sua Nazareth perciò, quando rientra in Galilea, si aspetta nuovamente di essere respinto dai suoi concittadini.

E invece qualcosa è cambiato: la fama dei suoi prodigi in Giudea ha cambiato la visione delle cose e, con stupore, Gesù viene accolto con interesse nella sua patria. Così accade anche a noi: fino a quando viviamo portati dalla corrente, finché seguiamo il parere degli altri, il giudizio di chi vede la fede in Gesù come una buona tradizione ma senza esagerare, e restiamo distanti, senza farci coinvolgere, non vedremo mai la potenza di Dio resuscitare il bambino stupito che ci abita.

Fidiamoci di chi ha visto i prodigi compiuti da Gesù in Giudea e ce lo viene a raccontare. Che bello sarebbe sorprendere Gesù con il nostro atteggiamento!

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