Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 13 Gennaio 2021 – Mc 1, 29-39

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È la sinagoga il primo luogo a dover essere liberato da una visione demoniaca della fede. Marco/Pietro ammonisce: è dalla comunità dei credenti che deve iniziare la conversione.

Gesù passa dalla sinagoga alla casa di Pietro: anche noi, come sua suocera, siamo guariti per servire. Il luogo della nuova comunità che Cristo immagina è il cortile, il luogo pubblico e aperto, la piazza dove l’umanità ferita e dolente chiede di essere guarita da ogni dolore, da ogni confusione.

Dilaga, la Parola, contagia, scuote, libera, fa rinascere. Il segreto dell’autorevolezza di Gesù, che stupisce e affascina, e della sua forza interiore è racchiuso in quella notte insonne passata a pregare il Padre, ad amarlo, a lasciarsi amare. È iniziato l’annuncio del Regno e mentre la Parola avanza i frutti avvelenati del Maligno scompaiono.

Tutti ti cercano, Signore! E anche noi, oggi, siamo alla tua ricerca.

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