Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 11 Settembre 2021

87

Il Vangelo, spesso, è semplice e disarmante. O tale lo fa apparire il Signore Gesù con le sue riflessioni mai scontate eppure mai aggressive o inopportune. Quindi, dice il Signore, se vuoi capire quanto il Vangelo abbia davvero influenzato la tua vita, guarda i frutti che produce il tuo albero.

E fai lo stesso con le altre persone: non bastano le parole per manifestare le anime, occorre vedere quanto quelle parole siano ancorate sulla roccia della Parola, quanto siano profondamente radicate in noi. Badate bene: non stiamo parlando di (impossibili) vite esemplari ma di percorsi di vita verso la pienezza.

Se il Vangelo in te ha portato frutti di perdono (anche verso te stesso), di ascolto, di comprensione, di condivisione, di dono di te stesso allora, nonostante le inevitabili fatiche, le cadute, i ripensamenti, sei sulla strada giusta. Se, invece, nonostante il tuo percorso, sei colmo di rabbia, di vittimismo, di violenza, di invidia, c’è ancora tanto lavoro da fare.

Fonte | LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO DEL GIORNO


Articolo precedentedon Claudio Doglio – Commento al Vangelo del 12 Settembre 2021
Articolo successivoLc 6, 43-49