Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 11 Giugno 2022

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Ci sono santi che tutti conosciamo, diventati famosi nella devozione popolare per qualche loro gesto o per qualche caratteristica. Della prima comunità cristiana sono conosciutissimi Pietro e Paolo e, in parte, i loro collaboratori.

Ma Barnaba, bisogno ammetterlo, è poco conosciuto dalla stragrande maggioranza dei cristiani. Peccato, però, perché è un assoluto protagonista della Chiesa nascente e del fatto che abbia spinto per far accogliere il neo-convertito Saulo alla riottosa e diffidente comunità. Barnaba va a cercare Saulo e lo pone sotto le sue ali, lo spinge alla predicazione e alla testimonianza, lo protegge e lo incoraggia.

E il soprannome che gli viene affibbiato, figlio dell’esortazione, che potremmo cambiare, oggi, con colui che incoraggia gli sta a pennello. Ce ne fossero, di Barnaba, nella Chiesa odierna in cui si nota quasi sempre e solo il negativo, in cui la logica mondana avvelena i rapporti fra i fratelli!

Diventiamo un po’ Barnaba in questa nostra giornata.

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