Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 11 Gennaio 2021 – Mc 1, 21-28

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Che vuoi da noi, Nazareno? Abbiamo le nostre vite, le nostre priorità, sappiamo cosa fare, dove andare. Perché dovremmo mai occuparci anche di te? Andiamo pure in chiesa, come fa l’indemoniato che devotamente prega in sinagoga.

Che vuoi da noi? Ti abbiamo assegnato un posto nella nostra società, nelle nostre Chiese, nella nostra coscienza, accontentati. Noi sappiamo, conosciamo, abbiamo studiato lo stretto necessario.

E pensiamo, in fondo, che tu ci voglia rovinare. Pensiamo, ed è un pensiero demoniaco, che la tua presenza sia un rovina, una disgrazia, che ci obblighi a diventare pii, devoti, bravi ragazzi azzimati e tristi… Ma non è così, non è mai così. Tu sei venuto proprio per farci uscire dalla visione piccina di un dio inutile e concorrente dell’uomo.

Libera i nostri cuori, Maestro, libera la nostra mente e le nostre comunità, liberaci da una visione demoniaca della fede che ti percepisce come un concorrente alla nostra felicità!

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