Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 1 Luglio 2021 – Mt 9, 1-8

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Il potere di perdonare i peccati, di agire per conto di Dio, di cancellare ogni colpa nella totale semplicità, togliere la paralisi dell’amore che ci impedisce di amare e di vivere: ecco cosa sta facendo Gesù.

Sono intimoriti e rendono gloria a Dio coloro che assistono al miracolo della guarigione del paralitico ma, ancora di più, al fatto che quel miracolo esplicita una guarigione interiore avvenuta per l’azione del rabbì. In Israele era complesso chiedere perdono a Dio: solo una volta all’anno, nel giorno di Yom Kippur, si poteva celebrare il rito collettivo dell’espiazione dei peccati.

E solo a Dio era concesso di accogliere tale espiazione. Gesù, invece, fa dell’eccezione la regola: all’uomo paralizzato, che tutti pensavano essere punito per i suoi misfatti segreti, restituisce la pace del cuore e la libertà del movimento. Anche noi rendiamo gloria a Dio per poter vivere lo straordinario dono del perdono!

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