Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 1 Aprile 2022

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Gesù conosce Dio. Lo conosce come nessun altro uomo lo conosce. Lo conosce più di quanto lo possa mai conoscere un profeta o un mistico. Lo conosce, così poi capiranno i suoi dopo la resurrezione e l’effusione dello Spirito, perché lui e il padre sono una cosa sola.

Gesù non è un illuminato che ha avuto una straordinaria intuizione su chi sia Dio, ma è la presenza stessa di Dio, il Verbo di Dio diventato uomo per svelare definitivamente il vero volto del Padre. Io non credo in Dio, ma nel Dio che Gesù è venuto a raccontarmi e il cammino di quaresima è esattamente il tempo in cui correggere le nostre distorte visioni di Dio.

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Un dio che mi manda le malattie e mi punisce, un dio che ignora il grido dei poveri, un dio che si fa corrompere dalla superstizione non è il Dio di Gesù. Ma sempre dobbiamo combattere con la visione demoniaca di dio che portiamo nel cuore, Fidiamoci di quanto dice Gesù di Dio: parla di qualcuno che conosce.


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