Padre Antonio Salinaro – Commento al Vangelo del 10 Ottobre 2020

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Il nutrimento che abbiamo ricevuto quando eravamo incapaci di procurarcelo ci ha dato delle caratteristiche, ci ha aiutato a superare i vari step della vita e ci ha dato la capacità di stare sulle nostre gambe.

Non solo, ma quel nutrimento è stato accompagnato dall’affetto, l’amore e la tenerezza che hanno nutrito e formato il nostro modo di stare nella vita!!! Le mamme che abbiamo avuto ci hanno non solo nutrito ma modellato il sicuro e l’incerto che c’è in noi e che fa da base alle nostre scelte!!! C’è un altro seno da cui possiamo attingere forza, spirito, novità e compassione: il Vangelo di Gesù! Un seno che nutre il nostro sguardo attraverso la compassione; un seno che nutre le nostre orecchie per imparare ad ascoltare le periferie del cuore e della vita; un seno che nutre il nostro gusto facendosi assaporare le piccole gioie quotidiane; un seno che nutre il nostro tocco per insegnarci ad essere discreti consolatori dell solitudine; un seno che possiamo annusare per scoprire gli odori del futuro; un seno che nutre il cuore con parole di vita piena.

Suggere al seno della parola di Dio e un modo efficace per vivere un cristianesimo adulto dove la beatitudine nasce dalla responsabilità e dal rispetto reciproco .
In quel tempo, mentre Gesù parlava, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!».
Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».


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