Padre Antonio Salinaro – Commento al Vangelo del 1 Ottobre 2020

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Certe volte la serenità e la pace che ti danno alcune persone non scaturisce dalla conoscenza o dall’affetto ma dalla loro indole. Sembra che abbiano raggiunto un profondo equilibrio tra quello che sono, quello che possono e voglio dare e ciò che sta intorno! Queste persone sembrano temerarie e nello stesso tempo bisognose di accoglienza!

Un misto di forza e debolezza che manifesta pienamente la loro umanità! Sarebbe bello che tutti noi potessimo essere capaci di consegnare a chi ci incontra un barlume di serenità in questo tempo così “ansioso”. In questo anno di assenza di abbracci e strette di mano un saluto vero, affettuoso e futuribile sia quello che San francesco consegnava a chi lo incontrava: “il signore ti dia pace”… e già!!! Perché per dare la pace non c’è bisogno di essere in pace… dobbiamo essere animati dal desiderio che gli altri possano viverla, augurandola e regalandola da parte di Dio!!! Le parole che sappiamo dire sciolgono o induriscono il cuore ..e in questo 2020 in cui il viso è coperto e l’altro distante, augurare la pace che viene da Dio e un modo per dire: andiamo tutti verso un mondo diverso: ti va di costruirlo insieme?

Abbiamo tutti ferito la terra: ti va di curarla insieme? Abbiamo tutti dei conflitti interni ed esterni: ti va di costruire un mondo Pacifico? Allora … coraggio.. “il signore ci dia pace”!!!

In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”.


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