Pablo Erdozáin – Commento al Vangelo del 8 Luglio 2021

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Il vangelo della messa odierna ci fa vedere qual è la nissione universale del cristiano: predicare il Vangelo.

Gesù ci insegna che predicare il Vangelo comprende tanto le opere di misericordia materiali come quelle spirituali; vuol dire non solo risuscitare i morti nel senso di fare in modo che tutti raggiungano la vita eterna, ma Gesù vuole, anche, che troviamoil modo di migliorare le condizioni materiali delle persone che ne hanno bisogno: che curiamo i malati, purifichiamo i lebbrosi, ecc. Ci ricorda che dobbiamo cercare di migliorare le condizioni di vita di coloro che soffrono, dobbiamo migliorare anche il loro bene materiale.

Spesso noi ci aggrappiamo ai beni materiali. Vogliamo avere sempre di più. Poniamo la nostra felicità nei beni materiali. Gesù ci ricorda ch dobbiamo saperci distaccare dalle cose materiali per poterci aggrappare solo a Lui. Nella nostra vita, molto spesso prevale l’interesse personale. E Gesù ci ricorda che, per realizzare la missione di predicare il Vangelo, non dobbiamo avere molte cose, ma solo fidarci pienamente di Gesù.

Molte persone sono sfiduciate per la sofferenza e il dolore. Il cristiano è chiamato ad aiutare chi soffre, ma, anche, a guardare più lontano, a guardare Gesù, a guardare il Regno dei Cieli. Possiamo chiedere a Gesù di trasmetterci e contagiarci il desiderio di evangelizzare quelli che ci stanno intorno.

Pablo Erdozáin


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