p. Lorenzo Montecalvo – Commento al Vangelo del giorno – 6 Maggio 2020

221

Chi può far parte del Gregge di Gesù? Molti dicono di essere di Cristo, ma vivono come figli di satana. Per essere di Cristo non bisogna condividere la mentalità del mondo. Non ci può essere simultaneamente amicizia con Cristo e con il mondo.

Il cristiano non è perfetto, ma, giorno dopo giorno, con la grazia dello Spirito Santo, si sforza di odiare tutto ciò che non è gradito a Gesù Cristo. Il desiderio del cristiano è uno solo: è quello di diventare santo. Che significa la parola ‘santo’? Significa essere ‘separato’. Separato da cosa o da chi? Dalla mentalità diabolica del mondo. Qual è la mentalità del mondo? Eccola: vivi solo per te stesso. Mangia, bevi, vesti e divertiti come vuoi. Se in colui che si professa cristiano non c’è il desiderio di pensare, vivere e amare come Gesù non gli appartiene.

Purtroppo, chi dice di appartenere a Cristo ma non si sforza di fare la sua volontà si sta avviando verso l’inferno. Il cristiano è colui che ha deciso di essere una sola cosa con Gesù. Chi ha deciso di essere cristiano si sottoponga alla potatura. Cos’è la potatura? È permettere a Gesù di tagliare dal tronco della nostra vita tutti rami inutili che non ci fanno crescere come figli di Dio. La potatura genera dolore. Ma senza spogliarsi della mentalità del mondo non riceveremo lo Spirito Santo che viene a testimoniare in noi la vita di Cristo che ha detto: “Mio cibo è fare la volontà del Padre mio”.

Se continui a mangiare il pane della superbia, dell’ira, dell’invidia, dell’avarizia, della lussuria e della pigrizia spirituale, non puoi appartenere al Gregge del Cristo.

Amen. Alleluia.

Fonte


AUTORE: p. Lorenzo Montecalvo
FONTE: https://www.lodeate.it/il-granellino-mt-1125-30-6/
SITO WEB
CANALE YOUTUBE

PAGINA FACEBOOK

TELEGRAM
INSTAGRAM

TWITTER