p. Lorenzo Montecalvo – Commento al Vangelo del giorno – 21 Febbraio 2020

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Il Signore ci chiama oggi a rinnegare il nostro “io”. A prima vista sembra che Gesù è un maestro che non ha rispetto verso il nostro “io”.

Ma non è così; anzi Egli non solo ci rispetta, ma soprattutto ci ama. Quale “io” dobbiamo rinnegare? Quell’ io” che è superbo, invidioso, iroso, goloso, lussurioso, pigro e avaro.

Questo “io” è falso, ingannevole e ribelle. Il nostro vero e unico “io” che, creato ad immagine e somiglianza di Dio, è stato coperto, attraverso gli anni, da tanta immondizia. La cosa più triste è credere che il nostro attuale “io” è quello autentico.

Ma se continuiamo a vivere di questo nostro “io” un giorno ci ritroveremo con una maschera pesante e opprimente che è la causa di tante nostre paure, ansie, fobie e depressione.
Noi siamo stati creati ad immagine e somiglianza di Dio.

Il tesoro è stato sotterrato profondamente in uno stile di vita che apparentemente sembra felice, ma in realtà è infelice. Ecco perché quando ci troviamo soli abbiamo paura di guardarci allo specchio perché non siamo quello che dovremmo essere.

Nel silenzio della nostra stanza, c’è una voce che ci dice: “GIÙ LA MASCHERA!”.
Fra alcuni giorni ci sarà l’inizio della Quaresima e la voce dello Spirito c’invita a spogliarci del nostro falso “io”, perché smettiamo di fare gli attori sul palcoscenico della nostra vita.

Amen.Alleluia.

Fonte


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DEL GIORNO

Chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 8, 34 – 9, 1   In quel tempo, convocata la folla insieme ai suoi discepoli, Gesù disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà. Infatti quale vantaggio c’è che un uomo guadagni il mondo intero e perda la propria vita? Che cosa potrebbe dare un uomo in cambio della propria vita? Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi». Diceva loro: «In verità io vi dico: vi sono alcuni, qui presenti, che non morranno prima di aver visto giungere il regno di Dio nella sua potenza».   Parola del Signore