p. Lorenzo Montecalvo – Commento al Vangelo del giorno – 21 Aprile 2020

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“Noi parliamo di quello che sappiamo e testimoniamo quello che abbiamo veduto”, dice Gesù a Nicodemo, che, come professore di teologia, insegna e testimonia quello che non ha mai sperimentato nelle realtà del regno dei cieli. Il suo insegnamento è solo una conoscenza libresca e non una esperienza personale. Chi può realmente svolgere il ruolo di catechista, di predicatore e di evangelizzatore? Solo colui o colei che ha incontrato veramente il Risorto e quindi può raccontare quello che Gesù ha fatto nella sua vita. Bisogna dire, purtroppo, che ci sono catechisti, predicatori ed evangelizzatori che trasmettono un Vangelo per sentito dire. Il vero catechista, il vero predicatore e il vero evangelizzatore testimoniano quello che è avvenuto nella propria vita dopo aver incontrato il Risorto.

Per esempio, si testimonia così: “Fratelli, avevo paura della morte, facevo gli scongiuri quando si parlava della morte, non partecipavo a nessun funerale, ma da quando ho incontrato il Risorto parlo della morte…vado ai funerali, non c’è più un pianto disperato quando muore un parente.

Questo è da quando ho messo piede in chiesa e ho cominciato ad ascoltare la parola di Dio, a celebrare l’Eucaristia e faccio un cammino di fede con una comunità di credenti”. Un altro esempio: “Fratelli, prima d’incontrare Cristo, odiavo la Chiesa, il clero e quelli che frequentavano la chiesa con assiduità. Ma poi, dopo un pellegrinaggio, ho avuto la luce. Ora amo la Chiesa. Amo i preti della mia comunità. Credo nel perdono dei miei peccati, credo nella comunione dei santi. Prima di conoscere Cristo, portavo rancore verso chi mi faceva del male. Ora, per la grazia dello Spirito Santo, perdono chi non mi ama. Tutto questo è avvenuto nella Chiesa. Ecco perché rimango nella Chiesa, sapendo che se mi allontano da essa, diventerò peggiore di prima”.

Quando qualcuno ti parla di Cristo o ti insegna le cose del cielo e il tuo cuore rimane indifferente, significa che ti parla di ciò che non sa e non ha mai sperimentato nella propria vita.

Amen. Alleluia.

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