p. Lorenzo Montecalvo – Commento al Vangelo del giorno – 19 Settembre 2019

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Nella stanza del fariseo Simone c’è un profumo che Gesù emana. Il nome di questo profumo è MISERICORDIA. Chi sente questo profumo non è Simone che si sente perfetto, ma Maria Maddalena. Il profumo di Gesù Cristo ha cambiato il puzzo dei peccati della donna in profumo di santitá. Anche le lacrime che escono dai suoi occhi sono gocce di profumo. La donna, per gratitudine verso il misericordioso Gesù, che le ha dato un cuore nuovo, lo riempie con il profumo più costoso di questo mondo.

Chi ama pazzamente Gesù? Chi Gli è eternamente grato? Chi con passione evangelizza la misericordia di Gesù? La donna o l’uomo che, dopo una vita dissoluta, piange per aver rifiutato, per debolezza o per ignoranza, l’amore di Dio.

Nel mio ministero sacerdotale chi mi ha amato e continua ad amarmi di più? Chi si ricorda di me con profonda gratitudine? Colui o colei che, senza vergogna, ha vomitato, con le lacrime agli occhi, tutti i suoi peccati. Le loro confessioni sono sempre iniziate con lacrime di contrizione e terminate con il profumo delle lacrime di gioia. Dopo l’abbraccio, è stata una grande gioia scoprire che la mia spalla era bagnata di lacrime. Per questo motivo oggi, mentre sono a Pietrelcina con un gruppo di pellegrini, benedico il Signore che ha chiamato me ad essere ambasciatore della riconciliazione tra Dio e l’uomo.

Signore, donami il tuo cuore perché intorno a me, grande peccatore, ci sia sempre una folla di peccatori pentiti così come avvenne nella vita di Padre Pio. Amen. Alleluia.

P. Lorenzo Montecalvo  (Fonte)

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Sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 7, 36-50


In quel tempo, uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo.

Vedendo questo, il fariseo che l’aveva invitato disse tra sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!».

Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli rispose: «Di’ pure, maestro». «Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?». Simone rispose: «Suppongo sia colui al quale ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene».

E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l’acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco».

Poi disse a lei: «I tuoi peccati sono perdonati». Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è costui che perdona anche i peccati?». Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va’ in pace!».

Parola del Signore