p. Lorenzo Montecalvo – Commento al Vangelo del giorno – 10 Settembre 2019

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Quante scelte sbagliate facciamo lungo il percorso della nostra esistenza umana! Quando facciamo le nostre scelte istintivamente e sensualmente, il più delle volte le facciamo sbagliate che, a lungo andare, saranno cause di tante lacrime amare. Le conseguenze delle scelte sbagliate possono durare per tutta la nostra esistenza. Che significa fare scelte sensualmente e istintivamente? Significa far scelte in fretta e farle secondo le apparenze esteriori. Per esempio, forse ti sei sposato con una ragazza che ai tuoi sensi era piacevole, attraente e gradevole . Ma, poi, sposandola, hai scoperto che la sua personalità era debole, accidiosa, vanitosa e frivola. La tua scelta non fu fatta con la sapienza del cuore. Per questo motivo, dopo pochi anni di matrimonio, hai divorziato da lei.

Per sbagliare di meno, cioè per fare scelte più secondo le vie e i pensieri di Dio bisogna pregare per avere la scienza, l’intelligenza e la sapienza soprannaturale affinché si possa vedere e comprendere oltre quello che vedono e comprendono i nostri occhi e la nostra intelligenza.

Nel Vangelo di oggi vediamo Gesù che, prima di scegliere i suoi discepoli, trascorre una notte in preghiera. La Preghiera è luce. La luce non ti fa camminare nel buio. La Preghiera è il vero navigatore che ti indica dove andare e qual è la volontà di Dio da seguire. La Preghiera ti dà anche la forza di compiere la volontà di Dio.

Dopo la preghiera Gesù scende in mezzo alla folla e tutti lo vogliono toccare perché da Lui usciva una forza che guariva ogni sorta di malattia e dalla sua bocca uscivano parole di grazia. Cosa esce da te? Amen. Alleluia.

P. Lorenzo Montecalvo  (Fonte)

Passò tutta la notte pregando e scelse dodici ai quali diede anche il nome di apostoli.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 6, 12-19


In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.
Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.

Parola del Signore