p. Lorenzo Montecalvo – Commento al #Vangelo del 14 Novembre 2018

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 “Andate e mostratevi ai sacerdoti”, dice Gesù ai dieci lebbrosi. Se sei oppresso dal peso dei tuoi peccati, vai e mostrati al tuo sacerdote. Rivela i tuoi peccati a lui con cuore contrito. Egli ha ricevuto il potere di perdonarti nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Una volta una consorella disse a Suor Faustina: “La prossima volta che vedi Gesù digli perché non mi sento perdonata!”. Nella visione successiva la Santa chiese a Gesù perché la consorella non si sentisse mai perdonata (sanata). Gesù le disse: “Riferisci alla tua consorella che ella crede più ai suoi peccati che alla mia misericordia.”

Trovo scritto nel Diario di suor Faustina che un giorno, mentre si confessava, vide dietro al sacerdote, che l’ha assolveva certamente dai suoi peccati veniali a cui noi non ci facciamo caso, Gesù Cristo. Il che significava che era Gesù che operava attraverso il sacerdote. Perciò, non importa chi sia il sacerdote,(fosse anche il più grande peccatore del mondo) è sempre Gesù che ti accoglie, ti abbraccia e ti perdona. “Vai dal sacerdote” dice Gesù. Il sacerdote ha un potere di cui lui, per ignoranza, forse, non è consapevole. Perciò la Madonna a Medjugorje esorta caldamente i fedeli perché abbiano la VERITÀ che loro hanno un potere che nessuno al mondo ha.

“Vai dal sacerdote”, dice Gesù. Se sei ammalato fisicamente, fatti ungere con l’olio degli infermi, che è un Sacramento. Il Sacramento è l’azione di Cristo che comunica la sua vita. Se è per il nostro bene, Gesù guarisce anche le nostre infermità fisiche. Quante volte, dopo l’unzione degli infermi, il malato grave si alza dal letto e continua a vivere.
L’unzione degli infermi è anche per quelli che soffrono malattie psicologiche e mentali. “Vai dal sacerdote che celebra l’Eucarestia”, dice Gesù ai depressi, ai delusi e ai disperati. Si, nel mio ministero sacerdotale ho capito che l’Eucarestia è il farmaco per ogni malattia se la si riceve con fede. Ogni volta che ti senti guarito per la fede che hai in Gesù Cristo, non essere ingrato ma dal profondo del cuore sappi dire: “Grazie, Gesù.”

Amen. Alleluia.

P. Lorenzo Montecalvo  (Fonte)

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Lc 17, 11-19
Dal Vangelo secondo Luca

Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samarìa e la Galilea.
Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati.
Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano.
Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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