p. Gaetano Piccolo S.I. – Commento al Vangelo di lunedì 7 Dicembre 2020

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CAMMINARE

La vita a volte ci costringe a fermarci, come in questo tempo drammatico che stiamo vivendo. Altre volte però siamo noi a fermarci perché non vogliamo camminare. Preferiamo rimanere fermi. A volte infatti le paure ci bloccano e ci impediscono di camminare. Non vogliamo rischiare, forse non sappiamo bene neppure dove andare.

La Parola di Dio ci rassicura: Dio apre per noi strade anche dove ci sembrerebbe impossibile. Anche nella steppa e ne deserto, Dio è capace di aprire sentieri. Il Signore ci rassicura: viene per curare le nostre paralisi, rimette in moto gli ingranaggi bloccati della nostra vita.

Come il paralitico, però, siamo noi che poi dobbiamo avere il coraggio di prendere in mano il nostro lettuccio e rimetterci a camminare. Quel lettuccio rappresenta il passato, le situazioni pesanti che forse ci hanno schiacciato. Con Gesù possiamo riprenderle in mano e decidere che cosa farne.

UN IMPEGNO

Cerco di capire se qualcosa sta bloccando il mio cammino e chiedo al Signore di liberarmi da quello che mi sta paralizzando.

P. Gaetano Piccolo S.I.
Compagnia di Gesù (Societas Iesu)Fonte


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