p. Arturo MCCJ – Commento al Vangelo del 9 Giugno 2020

145

Chi non ha mai provato un piatto senza sale? E’ terribile!!! Anche se all’apparenza è invitante, quando lo si assaggia non è molto gradevole. Gesù continua parlare a coloro che lo stanno ascoltando sulla montagna. Se ieri a chiesto di rivedere la scala dei valori oggi chiede, a coloro che lo seguono, di fare un esame di coscienza.

Lo fa facendo un legame con due elementi essenziali nella vita del quotidiano il sale e la luce. Entrambe elementi hanno diverse finalità, potremmo riassumerle così: il sale serve oltre che a conservare soprattutto per dare sapore al cibo, la luce per illuminare. Come possiamo allora noi cristiani dare sapore alla vita? Il testo del Vangelo ce ne dà un’indicazione in una traduzione forse più corretta ma più strana le nostre orecchie.

Gesù dice “«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore …»”, l’evangelista in realtà adopera un verbo che letteralmente significa “se il sale impazzisce”. Cosa significa questo ‘impazzire’? : cioè se non mettete in pratica queste mie parole, le beatitudini, non servirà a nulla dirsi cristiani. Quanto sono vere queste parole e quante volte rinfacciata alla chiesa una vera testimonianza delle parole del signore: perdonare, accogliere, dare della propria ricchezza vivere nella sobrietà, ecc.

È inutile presentarsi agli altri come cristiani, cattolici, devoti se poi i nostri stili di vita rinnegano il cuore stesso del vangelo. Per usare le parole di Dio, saremmo come sale che non serve a nulla, solo per essere calpestato. Parole sante, ma anche pesanti che ci devono far riflettere.

Buona giornata.


Fonte: Telegram

Il canale Telegram “Vedi, Ascolta, VIVI il Vangelo”.

Un luogo dove ascoltare ed approfondire la Parola con l’apporto di P. Arturo, missionario comboniano 🇮🇹 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿🇵🇪🇧🇷, teologo biblista. Se vuoi comunicarti con loro, scrivici a paturodavar @ gmail.com BUON CAMMINO!!!

https://t.me/parolaviva

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno