p. Arturo MCCJ – Commento al Vangelo del 30 Luglio 2020

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La storia raccontata è ben conosciuta dalla gente della Galilea che vive attorno al lago. E’ il loro lavoro. La storia rispecchia la fine di una giornata di lavoro.

I pescatori vanno a pescare con un unico scopo: gettare la rete e prendere molti pesci, trascinare la rete sulla spiaggia, scegliere i pesci buoni da portare a casa e gettar via quelli che non servono. Il peggio è arrivare sulla spiaggia al termine di una giornata e non aver pescato nulla (Gv 21,3).

Ma l’immagine della rete ci ricorda anche che Dio viene a raccoglierci e a verificare se siamo stati dei buoni testimoni del Cristo (che agli inizi della storia della chiesa era rappresentato come l’acronimo della parola pesce). Dio non rimane assente e indifferente all’operato delle persone e Matteo ce lo ricorda diverse volte.


Fonte: Telegram

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