p. Arturo MCCJ – Commento al Vangelo del 30 Aprile 2020

368

Al Vangelo di oggi manca un pezzo nel quale, dopo che Gesù affermava di essere il ‘Pane disceso dal Cielo’, i giudei (nel quarto vangelo definiti “i giudei”, per indicare coloro che erano legati all’ideologia giudaica ed erano strettamente dipendenti dai capi religiosi, i nemici di Gesù) iniziarono a mormorare sulle sue parole perché le interpretavano alla lettera: «Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque può dire: «Sono disceso dal cielo»?»

Continua nel vangelo la sovrapposizione tra il pane inteso come insegnamento e pane come alimento, che in questo testo poi diventerà il pane che è il corpo offerto in croce e che la comunità ritrovava nella celebrazione della santa cena. I giudei ricordavano e conoscevano bene il grande dono fatto da Dio al popolo di Israele peregrinante nel deserto verso la terra promessa: avevano ricevuto dal cielo la manna, un cibo che permetteva loro di vivere e di non morire di fame in quelle steppe desolate (cf. Es 16). Ma poi tutti non solo mormorarono, ma non entrarono in quella terra della benedizione, neppure Mosè…

Il pane che invece Gesù dona gratuitamente e senza rispondere ai meriti di ciascuno è un pane vivo (ho ártos ho zôn), cioè un pane che è capace di dare la vita per sempre, o come direbbe il Gesù degli altri Vangeli, un pane che ti apre la porta all’esperienza del Regno dei Cieli, che è forse la traduzione più corretta del concetto di ‘Vita Eterna’ presente in Giovanni. Spesso, per formazione e a causa di una lettura non contestualizzata, pensiamo che la vita eterna si rifersica a qualcosa che ci capita alla fine del nostro tragitto di vita, in un ipotetico e fumoso futuro di cui non sappiamo molto. 

Ma non è cosi!!! La vita eterna, l’esperienza di una comunione piena e profonda con Dio che ci riempie, è già iniziata, si accende in noi quando crediamo, quando professiamo la nostra fede con la bocca e con le azioni, quando scegliamo di diventare e vivere come discepoli del Nazareno.

p. Arturo MCCJ

Fonte: Telegram

Il canale Telegram “Vedi, Ascolta, VIVI il Vangelo”.

Un luogo dove ascoltare ed approfondire la Parola con l’apporto di P. Arturo, missionario comboniano 🇮🇹 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿🇵🇪🇧🇷, teologo biblista. Se vuoi comunicarti con loro, scrivici a paturodavar @ gmail.com BUON CAMMINO!!!

https://t.me/parolaviva

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno