p. Arturo MCCJ – Commento al Vangelo del 1 Luglio 2020

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Il vangelo di oggi mette l’accento sulla capacità di Gesù di essere più forte del male. Questo vangelo fu scritto per comunità che vivevano oppresse ed emarginate, a causa dell’ideologia ufficiale dell’impero romano e del fariseismo che si rinnovava.

Ecco che la venuta di Gesù viene a cambiare la loro sorte. La parola sepolcro, in greco, nemeion, ha la stessa radice della parola memoria, poiché chi vive nell’ombra o nel buio, ha sotterrato il ricordo del passato, gli insegnamenti della storia e non riesce a guardare avanti. Questa visione oppressa e distorta dell ‘esistenza ci incatena ed è ben strutturata nel nostro pensiero, è una vera e propria legione.

Chi incontra Cristo abbraccia anche la vera libertà, tutto il resto è vivere da mandria, destinata ad un vita e una fine senza senso, come quello che succede ai porci. La venuta del Regno di Dio significò la venuta di un potere più forte.

P. Arturo MCCJ


Fonte: Telegram

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