Origene – Commento al Vangelo del 15 Novembre 2019

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Per quel che la piccolezza del mio pensiero può afferrare, penso che quel diluvio, per cui allora fu quasi posta fine al mondo, sia figura di quella fine del mondo che veramente ci sarà.

L’ha dichiarato anche il Signore stesso, dicendo: “Come infatti nei giorni di Noè compravano, vendevano, costruivano, prendevano marito e moglie, e venne il diluvio, e mandò tutti in perdizione; così sarà anche la venuta del figlio dell’uomo”. Con questo testo evidentemente il Signore indica con l’identica immagine del diluvio passato, anche la fine del mondo, che annuncia per il futuro.

Come dunque allora fu detto a Noè di costruire l’arca e introdurvi con sé non solo i figli e i parenti, ma anche gli animali di ogni specie, così anche al nostro Noè, che veramente è il solo giusto e il solo perfetto (Gen 6,9), al Signore Gesù Cristo, è stato detto dal Padre, alla fine dei tempi, di costruirsi un’arca di tavole quadrate, e di darle le misure perfette per i sacramenti celesti (Gen 6,16).

Lo indica il salmo, quando dice: “Chiedi a me, ti darò in possesso le genti e in dominio i confini della terra” (Sal 2, 8). Egli ha costruito dunque un’arca con ogni sorta di stanze in cui accogliere gli animali di vario genere; riguardo a queste anche il profeta dice: “Va’, popolo mio, entra nelle tue stanze e chiudi la porta dietro di te. Nasconditi per un momento finché non sia passato lo sdegno” (Is 26, 20).

Vi è dunque una corrispondenza misteriosa fra questo popolo, che è salvato nella Chiesa, e tutti quelli, uomini e animali, che furono salvati nell’arca.

Fonte: «Vangelo del Giorno» è un servizio proposto dall’associazione internazionale Evangelizo.

Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 17, 26-37
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
 
«Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece morire tutti.
 
Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà.
 
In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot.
 
Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva.
 
Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l’uno verrà portato via e l’altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l’una verrà portata via e l’altra lasciata».
 
Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».

Parola del Signore