Oasi Mariana Betania – Commento al Vangelo del 5 Marzo 2020

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Non è un “do ut des” di antica, romana maniera,
ma un consiglio più che prezioso
che fa muovere in anticipo l’amore.
Non quello risicato o fatto a forza,
che guarda alla convenienza e cerca il tornaconto
– che non può e non deve neppure essere chiamato amore –
ma quello a somiglianza di Colui che dell’amore se ne intende,
avendo fatto tutto per amore, preventivo e generoso.
Con questo invito Gesù ci indica la strada
per camminare verso un amore
ancora più puro e perfetto.
Infatti se facciamo agli altri ciò che da loro ci aspettiamo,
l’interesse – per quanto venga dopo – è comunque già previsto
e Dio – dal quale Gesù ci chiede di imparare – non dà
per nessunissimo interesse personale, ma soltanto
per la gioia di donare e renderci felici.
È vero questo è il top… ma a forza di guardare e di provare
qualche sprazzo del suo amore
potrebbe anche passare nelle nostre mani.
Facendo attenzione a lasciarlo passare umilmente
senza neppure il minimo pensiero
di mettere la nostra firma personale.

Fonte


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Chiunque chiede, riceve.
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 7, 7-12 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Chi di voi, al figlio che gli chiede un pane, darà una pietra? E se gli chiede un pesce, gli darà una serpe? Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono! Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti». Parola del Signore