Mons. Costantino Di Bruno – Commento al Vangelo del 28 Luglio 2020

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Il commento alle letture del 28 Luglio 2020 a cura di  Mons. Costantino Di Bruno, Sacerdote Diocesano dell’Arcidiocesi di Catanzaro–Squillace (CZ).

Il nemico che l’ha seminata è il diavolo

MARTEDÌ 28 LUGLIO (Mt 13, 36-43)

La Parola del Signore è Parola di verità, giustizia, luce. Essa dona vita eterna. La parola di Satana è menzogna, falsità, inganno. Ha come frutto la morte eterna. Il Paradiso è la casa della luce. Satana si invaghì della sua luce. Si proclamò Dio. Sottrasse al suo Creatore e Signore ogni obbedienza. Nella casa della luce seminò la zizzania. Un terzo di Angeli fu da lui trascinato nelle tenebre eterne. Da quell’istante altro non fa che seminare nel cuore degli uomini la parola della falsità, dell’inganno, della morte: “Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme ai suoi angeli, ma non prevalse e non vi fu più posto per loro in cielo. E il grande drago, il serpente antico, colui che è chiamato diavolo e il Satana e che seduce tutta la terra abitata, fu precipitato sulla terra e con lui anche i suoi angeli. Allora udii una voce potente nel cielo che diceva: «Ora si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio e la potenza del suo Cristo, perché è stato precipitato l’accusatore dei nostri fratelli, colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte. Ma essi lo hanno vinto grazie al sangue dell’Agnello e alla parola della loro testimonianza, e non hanno amato la loro vita fino a morire. Esultate, dunque, o cieli e voi che abitate in essi. Ma guai a voi, terra e mare, perché il diavolo è disceso sopra di voi pieno di grande furore, sapendo che gli resta poco tempo». Allora il drago si infuriò contro la donna e se ne andò a fare guerra contro il resto della sua discendenza, contro quelli che custodiscono i comandamenti di Dio e sono in possesso della testimonianza di Gesù” (Ap 12,7-17). Finché non avverrà la creazione dei cieli nuovi e della terra nuova, sempre Satana vomiterà la sua parola di falsità e di menzogna nel cuore degli uomini. Il discepolo di Gesù può non lasciarsi infangare dal vomito di Satana. Cristo mai si è lasciato sporcare dalla sua menzogna.

Il potere di Satana non è illimitato. Esso è sempre controllato dal Signore. Satana volle mettere alla prova Giobbe. Il Signore gli ha posto un limite. Satana vuole tentare la Chiesa. Sempre il Signore pone dei limiti invalicabili e anche gli dona un tempo fissato: “E vidi un angelo che scendeva dal cielo con in mano la chiave dell’Abisso e una grande catena. Afferrò il drago, il serpente antico, che è diavolo e il Satana, e lo incatenò per mille anni; lo gettò nell’Abisso, lo rinchiuse e pose il sigillo sopra di lui, perché non seducesse più le nazioni, fino al compimento dei mille anni, dopo i quali deve essere lasciato libero per un po’ di tempo” (Ap 20,1-3). Oggi a Satana è stato concesso il potere di vagliare tutta la Chiesa come si vaglia il grano. Ognuno è messo alla prova. Il Signore vuole conoscere chi è a Lui fedele e chi invece lo tradisce, lo abbandona, lo rinnega, tradendo, rinnegando, abbandonando la sua Parola.

In quel tempo, Gesù congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!».

L’insegnamento di Cristo Gesù è divinamente luminoso. Chi cade nella tentazione di Satana e si consegna alla sua falsità e menzogna non vedrà la luce eterna. Sarà gettato nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Solo i giusti splenderanno come il sole nel regno del loro Padre celeste. Oggi Satana è riuscito a togliere dal cuore degli uomini proprio questa verità e cioè l’eternità della gloria e l’eternità della perdizione eterna. Alla fine del mondo, o alla sera della vita, tutti andranno nella luce eterna. Questa falsità ormai è nel cuore di tutti i discepoli di Gesù. A nulla più serve Cristo Gesù e tutto ciò che viene da Lui: grazia, verità, giustizia, vita eterna, parola, luce, conversione. A nulla serve essere cristiani. Tutti sono già salvi.

Madre di Dio, Angeli, Santi, liberateci da questo peccato contro lo Spirito Santo.

Fonte@MonsDiBruno

Nota: Questo commento al Vangelo è gratuito pertanto l’autore non autorizza un fine diverso dalla gratuità.