Mons. Costantino Di Bruno – Commento al Vangelo del 27 Gennaio 2020

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Il commento alle letture del 27 gennaio 2020 a cura di  Mons. Costantino Di Bruno, Sacerdote Diocesano dell’Arcidiocesi di Catanzaro–Squillace (CZ).

Costui è posseduto da Beelzebùl

 LUNEDÌ 27 GENNAIO (Mc 3,22-30)

San Giovanni, nella sua Prima Lettera, ci offre un principio affinché noi possiamo sempre sapere chi viene da Dio e chi invece viene dal diavolo: “Figlioli, nessuno v’inganni. Chi pratica la giustizia è giusto come egli è giusto. Chi commette il peccato viene dal diavolo, perché da principio il diavolo è peccatore. Per questo si manifestò il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo. Chiunque è stato generato da Dio non commette peccato, perché un germe divino rimane in lui, e non può peccare perché è stato generato da Dio. In questo si distinguono i figli di Dio dai figli del diavolo: chi non pratica la giustizia non è da Dio, e neppure lo è chi non ama il suo fratello. Poiché questo è il messaggio che avete udito da principio: che ci amiamo gli uni gli altri. Non come Caino, che era dal Maligno e uccise suo fratello. E per quale motivo l’uccise? Perché le sue opere erano malvagie, mentre quelle di suo fratello erano giuste. Non meravigliatevi, fratelli, se il mondo vi odia. Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte. Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida ha più la vita eterna che dimora in lui” (Gv 3,7-15). Gesù non può essere posseduto dal diavolo perché lo attestano tutte le sue parole che sono purissima luce, verità, carità, compassione, misericordia, amore, giustizia, pietà. Lo rivelano tutte le sue opere che sono sempre e solo purissimo bene. Quando una persona consacra tutta la sua vita al bene più grande verso i suoi fratelli, quando per amore affronta ogni sofferenza, quando nulla guadagna umanamente parlando, anzi il bene che lui fa è oggetto di disprezzo, derisione, calunnia e menzogna e nonostante tutto vi è perseveranza, tutte queste cose attestano la sua origine da Dio. Non c’è vero bene se non da Dio.

È invece dal Maligno chi trasforma il bene in male, la luce in tenebre, l’onnipotenza di Dio con la quale uno agisce in licenza di Satana perché scacci gli spiriti impuri. Questo è peccato contro la verità sia storica che rivelata. Essendo combattimento per distruggere la verità, diviene peccato contro lo Spirito Santo. Oggi esposti a questo peccato, che è imperdonabile e irremissibile in vita e in morte, sono molti discepoli di Gesù. Sono tanti coloro che stanno giocando sia con la verità eterna, divina, umana di Cristo Signore, come anche con la sua missione di Luce, verità, Grazia, Vita Eterna. Vi è oggi una sommersa e invisibile lotta per abbattere Cristo Gesù in tutto ciò che in Lui è verità rivelata, sancita dallo Spirito Santo, testimoniata dalla storia. Poiché la Chiesa è dalla verità di Cristo, se cade Cristo, cade la Chiesa. Se cade la Chiesa, cadono papa, vescovi, presbiteri, diaconi, battezzati, cresimati dalla loro verità. Si trasformano in dannosa falsità e menzogna per il mondo. Difendendo Cristo, la Chiesa difende se stessa. Ma anche il cristiano difende la sua unicità e differenza nella storia.

In quel tempo, gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni». Ma egli li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può Satana scacciare Satana? Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito. Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa. In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna». Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro».

La fede è purissima logica. La logica è divina intelligenza e razionalità. Quando un uomo di fede è privo di logica e di razionalità, attesta di essere senza lo Spirito Santo. Chi non vede che la Chiesa è il corpo di Cristo, mandato per fare discepoli tutti i popoli, e dichiara Cristo non necessario per la salvezza, dichiara tutto il corpo di Cristo non necessario per la salvezza. Se il corpo di Cristo non è necessario, a che serve la Chiesa? Ecco il nostro peccato contro lo Spirito Santo. Ecco quanto è grande la nostra insipienza. Siamo ciechi e guide di ciechi. Ci stiamo distruggendo, distruggendo Cristo.

Madre di Dio, Angeli, Santi, fateci ritornare alle purissime sorgenti della verità di Cristo.

Fonte@MonsDiBruno

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