Mons. Costantino Di Bruno – Commento al Vangelo del 23 Maggio 2022

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LUNEDÌ 23 MAGGIO – SESTA SETTIMANA DI PASQUA [C]

Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio.

Gesù nulla ha promesso ai suoi discepoli, se non una perenne sofferenza. Loro sono mandati nel mondo per sottrare le anime al principe del mondo e il principe del mondo li scoraggerà con ogni sofferenza al fine di farli desistere dal predicare il Vangelo. Se loro persevereranno nella predicazione, lui li priverà della loro stessa vita. Ecco come Gesù parla con chiarezza di verità: “Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.

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Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi. Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato. Quando sarete perseguitati in una città, fuggite in un’altra; in verità io vi dico: non avrete finito di percorrere le città d’Israele, prima che venga il Figlio dell’uomo.

Un discepolo non è più grande del maestro, né un servo è più grande del suo signore; e sufficiente per il discepolo diventare come il suo maestro e per il servo come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più quelli della sua famiglia! Non abbiate dunque paura di loro, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri! Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli (Mt 10,16-33).

Gesù rispose loro: «Badate che nessuno vi inganni! Molti infatti verranno nel mio nome, dicendo: “Io sono il Cristo”, e trarranno molti in inganno. E sentirete di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi, perché deve avvenire, ma non è ancora la fine. Si solleverà infatti nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi: ma tutto questo è solo l’inizio dei dolori.  Allora vi abbandoneranno alla tribolazione e vi uccideranno, e sarete odiati da tutti i popoli a causa del mio nome. Molti ne resteranno scandalizzati, e si tradiranno e odieranno a vicenda. Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti; per il dilagare dell’iniquità, si raffredderà l’amore di molti. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato. Questo vangelo del Regno sarà annunciato in tutto il mondo, perché ne sia data testimonianza a tutti i popoli; e allora verrà la fine (Mt 24,4-14).

Potranno attraversare i discepoli questo mare sempre in tempesta, senza mai un giorno di tregua? Lo potranno attraversare con la forza dello Spirito Santo, la sua sapienza e intelligenza, il suo consiglio, e il suo amore. Se gli Apostoli saranno sempre colmi di Spirito Santo, lo Spirito Santo si farà attorno a loro fortezza inespugnabile fino a quando non verrà la loro ora. Poi quando la loro ora verrà, allora permetterà che siano consegnati alla grande tribolazione al fine di indossare la veste del martirio che conduce nella più grande gloria del cielo. Senza lo Spirito Santo è impossibile a qualsiasi uomo attraversare il mare sempre in tempesta. Ma anche se il cristiano si separa dallo Spirito del Signore, all’istante è conquistato dallo spirito del mondo e sarà lui a crocifiggere i discepoli di Gesù. Chi si fa mondo con il mondo, anche se discepolo di Gesù, sempre sarà un crocifissore dei suoi fratelli. Lui è sotto il governo del principe del mondo e questo governo ha una sola legge: crocifiggere sempre tutti coloro che con fede viva e vera credono in Cristo Gesù.

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LEGGIAMO IL TESTO DI Gv 15,26-16,4a

Chi vuole rendere testimonianza a Cristo Gesù con le parole e con la vita, deve prepararsi alla grande persecuzione. Lui crocifigge il mondo. Il mondo sempre crocifiggerà lui. Una verità va messa in luce. Mondo non è solo chi ha rifiutato Cristo. Mondo sono anche i discepoli di Gesù che non vivono più secondo il Vangelo di Cristo Gesù. Anche loro sono crocifissori dei loro fratelli di fede. Chi non vive secondo il Vangelo è mondo, agisce come il mondo, crocifigge come il mondo. La Madre ci Gesù ci ottenga la grazia di abitare sempre nella Parola del Figlio suo.

Fonte

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